IL FARMACO OMEOPATICO

In omeopatia il farmaco è qualunque sostanza capace di produrre sintomi nell'uomo sano.

La conoscenza delle sue proprietà deriva dalla sperimentazione che di quella sostanza è stata fatta.

Tale sperimentazione parte dai dati tossicologici delle singole sostanze e dopo utilizza dosi diluite e dinamizzate per condurre la sperimentazione su individui sani, col fine di conoscere anche le azioni più delicate e imponderabili delle singole sostanze.

Il fatto che in Medicina Omeopatica si usino spesso medicine di origine vegetale, fa scambiare l'omeopatia con l'erboristeria.

La medicina omeopatica si basa sulla legge di similitudine, ovvero una malattia può essere guarita da una sostanza in grado di provocare sintomi simili, mentre l'erboristeria ha gli stessi principi della medicina ufficiale, ovvero una malattia si cura utilizzando sostanze che contrastano lo stato di malattia, legge dei contrari.

 

COME ASSUMERE LE MEDICINE OMEOPATICHE

L'assunzione delle medicine deve essere fatta attenendosi alla prescrizione del proprio medico. E' possibile, però, dare delle indicazioni di massima che sono generalmente riconosciute dagli omeopati come buona norma.

1) E' molto più importante quante volte al giorno si assume una medicina della quantità che si assume in ogni singola volta, se dovete prendere tre gocce o tre granuli, tre volte al giorno non è la stessa cosa prenderne nove tutte insieme.

2) Fate cadere le gocce o i granuli direttamente in bocca, che sia sopra o sotto la lingua non è fondamentale, e tratteneteli per qualche secondo prima di ingoiarli. Non toccate con le mani i granuli, sono impregnati in superficie e potrebbero perdere la loro efficacia.

3) Nella mezz'ora che precede e segue l'assunzione della medicina omeopatica evitate di mangiare o bere qualsiasi altra cosa, potete bere l'acqua. Nei casi acuti sarà il medico a darvi particolari indicazioni, per l'uso di cibi e bevande, in considerazione della possibilità di somministrazioni più frequenti dei farmaci.

4) Conservate le medicine omeopatiche nella loro confezione in un luogo chiuso, asciutto e fresco, lontano dalla portata dei bambini, come per tutte le medicine. E importante tenerle lontano da fonti elettromagnetiche (cellulari, computer, TV, microonde etc.)

5) La comparsa di nuovi sintomi o il ritorno di vecchi sintomi, può avere un significato positivo, ma va segnalato al medico omeopata, per l'eventuale variazione della terapia.


 

BREVE MATERIA MEDICA OMEOPATICA

ARNICA MONTANA

Rimedio di traumi, ematomi, ecchimosi. Il paziente é ipersensibile a qualsiasi contatto, anche da quello con il letto. Stati infettivi con grande prostrazione, pessimismo sulla propria guarigione e polso frequente e debole. Shock emotivi.

 

BELLADONNA

Proprio degli stati improvvisi, acuti e intensi con congestione. Cefalea con dolore martellante e viso congesto. Malattie infettive con febbre elevata, congestione, brivido, che peggiora scoprendosi, midriasi, può avere delirio oppure avere visioni spaventose.

 

CHAMOMILLA MATRICARIA

Grande irritabilità nervosa e fisica, disturbi della dentizione, coliche addominali infantili, nevralgie insopportabili, crampi uterini. Collera con chiunque, rigetta ciò che prima ha chiesto. Bambini che vogliono essere tenuti in braccio e cullati avanti e indietro

 

DIGITALIS PURPUREA

Per gli omeopati non è solo un rimedio cardiologico, ma di edemi e stasi vasale, congestione epatica ed insufficienza renale, paura di soffocare la notte.

 

DROSERA ROTUNDIFOLIA

Usato in genere per le tossi secche e spasmodiche, accompagnate da nausea con vomito, epistassi e dolori trafittivi al torace. Trova indicazioni anche in altri spasmi, da quelli uterini ai crampi muscolari, dolori articolari migliorati col movimento e peggiorati dal calore.

 

DULCAMARA SOLANUM

Marcata sensibilità al tempo umido e freddo, che può scatenare disturbi respiratori, congiuntiveli, urinari. Raffreddore che si accompagna a cefalea, cistiti dopo aver preso freddo. Alternanze di reumatismi e malattie dermatologiche.